Dieta, farmaci, chirurgia: tre strade, una sola squadra

Perdere peso in modo duraturo è un viaggio. E, come ogni viaggio importante, si affronta meglio con una guida e compagni esperti. Ecco come funziona un percorso di cura del peso, tappa per tappa.

A cura del Dott. Roberto Grignani, specialista in chirurgia generale, che si occupa di chirurgia dell’obesità e di percorsi di cura del peso, e della Dott.ssa Lucia Tortorici, biologa nutrizionista

  • L’obesità è una malattia cronica: i chili persi tendono a tornare, e non per mancanza di volontà.
  • Il percorso parte da una valutazione medica e nutrizionale completa.
  • Alimentazione, farmaci di nuova generazione e chirurgia sono strade che possono anche intrecciarsi.
  • Il mantenimento è la fase più delicata: l’accompagnamento prosegue anche dopo.
Medico e nutrizionista lavorano insieme: ogni percorso di cura del peso parte da una valutazione medica e nutrizionale completa
Alimentazione, farmaci, chirurgia: strade diverse, una sola squadra a guidarle

Il punto di partenza

Chi ha provato più volte a dimagrire lo sa bene: i chili persi con fatica tendono a tornare. Non è mancanza di volontà. L’obesità è una malattia cronica in cui l’organismo difende il proprio peso attraverso meccanismi che regolano la fame, la sazietà e il metabolismo. Per questo, affrontarla da soli è spesso scoraggiante: serve un percorso medico su misura.

«Non è mancanza di volontà: è una malattia che va curata.»

Prima tappa: conoscersi

Tutto comincia con una valutazione approfondita. Il medico raccoglie la storia clinica, prescrive gli esami necessari e verifica la presenza di problemi legati al peso, come l’ipertensione, la glicemia alterata o le apnee notturne. Accanto a lui lavorano la nutrizionista, che analizza le abitudini alimentari, e, in alcuni casi, lo psicologo, che aiuta a comprendere il rapporto con il cibo. L’obiettivo è capire la persona, non soltanto leggere un numero sulla bilancia.

Seconda tappa: scegliere il percorso corretto

Non esiste una soluzione valida per tutti. In base alla valutazione, la squadra propone il percorso più adatto.

  • Alimentazione e stile di vita. Sono la base di ogni percorso: si impara a mangiare in modo equilibrato e a muoversi di più, con obiettivi realistici e sostenibili.
  • Terapia farmacologica. È oggi un’opportunità concreta. I farmaci di nuova generazione agiscono sugli ormoni che regolano la fame e la sazietà: aiutano a sentirsi sazi prima e a seguire il piano alimentare con meno fatica. Vanno sempre prescritti e seguiti dal medico, che ne valuta l’indicazione, l’efficacia e la tollerabilità nel tempo.
  • Endoscopia e chirurgia. Sono riservate a chi ne ha un’indicazione precisa. Si va dal palloncino intragastrico, posizionato senza incisioni e rimosso dopo alcuni mesi, fino agli interventi di chirurgia bariatrica, eseguiti per via laparoscopica con piccoli accessi. La scelta è sempre condivisa da tutta la squadra.

Le strade possono anche intrecciarsi: un percorso inizia con la dieta, con il supporto farmacologico e, se necessario, con la chirurgia.

«Tre strade che possono intrecciarsi, con una sola squadra a guidarle.»

Terza tappa: il viaggio insieme

Lungo il percorso nessuno viene lasciato solo. I controlli periodici servono a verificare i progressi, correggere la rotta, gestire eventuali disturbi e affrontare i momenti di difficoltà, che fanno parte di ogni cambiamento.

L’arrivo e oltre

Raggiungere il peso desiderato è un grande traguardo, ma non la fine del viaggio. Il mantenimento è la fase più delicata: per questo il percorso prevede un accompagnamento anche in questa fase, affinché i risultati durino nel tempo.

Perdere peso non significa solo cambiare aspetto. Significa respirare meglio, muoversi con più facilità, proteggere il cuore e ritrovare energia.

Chi guida il percorso in Clinica Aristotele

  • Dott. Roberto Grignani, specialista in Chirurgia Generale, si occupa di chirurgia dell’obesità e coordina il percorso multidisciplinare per il trattamento del sovrappeso e dell’obesità.
  • Dott.ssa Lucia Tortorici, biologa nutrizionista, segue la parte nutrizionale del percorso, anche durante la terapia farmacologica.
  • Il percorso si svolge presso la sede di Corso Magenta 64; gli eventuali interventi chirurgici sono eseguiti dal dott. Grignani in una struttura ospedaliera.

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